Facebook
YouTube
Feed
Showing posts with label ufficio stampa. Show all posts
Showing posts with label ufficio stampa. Show all posts

COSTRUIRE UN BRAND ON-LINE

Un brand è un marchio o un nome al quale si associano una storia, dei fatti o delle attività. Il brand è caratterizzato, a volte, da una consistenza anche fisica (ad esempio se si tratta di un bene). Con l’utilizzo di specifiche strategie di marketing il brand ha assunto un’importanza assoluta. Un’azienda oggi non è solo rappresentata dal prodotto che essa produce, ma anche dall’immagine che fa percepire al pubblico, ovvero la brand reputation, con tutte quelle emozioni, significati, idee, opinioni, esperienze e quant’altro che una persona esterna all’azienda e non solo, coglie appena vede il brand. In questo articolo vedremo come si possa costruire un brand on-line partendo dall’inizio. 

I motori di ricerca tentano di costruirsi una propria rappresentazione del mondo umano in termini informativi, di flussi, di concetti, d'importanza e di desideri. Questo concetto, parziale, è fondamentale per comprendere perché il brand non possa e non debba essere un'entità puramente on-line. Il brand on-line non avrebbe senso o ne avrebbe in ben pochi casi, proprio in virtù di ciò che ho appena scritto. Dato che i motori di ricerca tentano di registrare una propria rappresentazione di quella che alcuni chiamano "realtà", il brand on-line migliore è quello che corrisponde ad un brand off-line realmente esistente. Ciò significa, in definitiva, che costruire un brand on-line significa di fatto costruirlo off-line e renderlo visibile on-line. Il brand deve esistere anche e soprattutto in quello che molti considerano "mondo reale". Ciò ovviamente non significa che non si possa costruire totalmente on-line un brand, ma la cosa è estremamente difficile, costosa ed applicabile a ben pochi contesti. 

Il brand deve essere caratterizzato da una storia. Costruire un brand, di fatto, significa costruire una storia attorno ad un nome. Una storia che deve avere uno story-board (una sceneggiatura), degli attori, degli spettatori e dei fatti noti. Se non c'è una storia che li colleghi, restano solo semplici link sul Web senza significato. 

Creando un brand bisogna trovare un nome, originale e facile da riccordare. Scelto il nome, si deciderà se allo stesso debba corrispondere un sito, blog, pagina sui social network o se debba essere parte di un contesto ancora più ampio. Naturalmente la presenza di un sito dedicato, se ben gestito, aumenta le probabilità che il brand sia recepito come tale on-line. La cosa non è comunque obbligatoria. 

Successivamente bisogna studiare un messaggio, comunicato o organizzare un evento che segni l'inizio della storia. Un evento, il lancio di una nuova linea, una manifestazione. Scelto il punto d'inizio, va scritto un articolo o una news sui social network e vanno inseriti i comunicati stampa negli appositi circuiti on-line. In questa fase è importante che vi siano comunicati con il solo marchio, senza link, ed altri con il link ed il solo marchio nel testo attivo. Ciò è importante per far comprendere al motore che l'apposizione di un nome ha significato anche senza il link, cosa che fa pensare al fatto che possa essere un marchio. In questa fase è vitale che ogni link abbia il marchio incluso e, soprattutto, che il marchio sia ripetuto molto spesso su siti esterni senza il link. Ciò si ottiene facilmente perché vari circuiti di comunicazione stampa non consentono di inserire link all'interno del testo. Sarà semplice, così, distribuire marchi con link e marchi senza link, semplicemente inserendo i comunicati in tutti i circuiti. Ovviamente sarà importante che altri siti e gli utenti di social network, oltre ai circuiti di comunicazione stampa, scrivano articoli, news o post sul nuovo marchio. Bisogna puntare, quindi, a dar rilievo alla notizia per far sì che sia citata da qualcuno. Bastano poche citazioni per dare il via alla storia. 

Cercando una strategia di branding on-line, al primo posto deve esserci la visibilità sui motori di ricerca. In questo caso è estremamente importante creare pagine sui social network, blog aziendali e scegliere bene le parole chiave (in questo caso è si sconsiglia scegliere come brand un nome corrispondente ad un azienda forte già esistente on-line. 

Successivamente, quando il brand è stato già creato è comunicato sul Web, il marchio deve continuare a vivere, aggiungendo pezzi di vissuto alla sua storia. Questo vuol dire che bisogna organizzare dei progetti, delle ricerche, avviare nuove linee, ecc. ecc. In sostanza, deve esservi un motivo per emettere un comunicato stampa almeno una volta al mese e per dare agli altri un'opportunità di parlare di voi. Il fatto che il brand si riproduca lo rende molto forte, reale, consistente e duraturo. Gli effetti benefici di un simile modo di procedere si ripercuotono sia sulle nuove iniziative, sia sul brand stesso. 

Creare un brand e smettere l'attività condotta per renderlo visibile significa vanificare l'investimento iniziale. Una volta che il brand sia nato è fondamentale che si continui a pensare alla sua visibilità. Deve trattarsi quasi di un atteggiamento mentale. Ciò si espleta principalmente riportando sul sito ogni fatto che si possa collegare al marchio, promuovendo e rendendo visibili attività che portino altri a parlarne, prevedendo comunicati stampa. In questo caso l’immagine aziendale diverrà un fatto importante e la comunicazione dovrà essere attentamente studiata. 


Fonte: www.webmarketing.html.it

UFFICIO STAMPA

L'ufficio stampa di un ente, un’azienda o un’istituzione è la struttura preposta alla gestione dei rapporti con i mezzi di informazione (carta stampata, radio, tv, web). Può essere sia interno all'organizzazione aziendale che esterno. L’ufficio stampa ha un compito di selezionare, filtrare e sintonizzare il flusso di informazioni provenienti dall'interno dell’azienda o ente in funzione delle esigenze degli organi di informazione e interpretare comunicati dei mass-media in funzione delle esigenze dell’azienda. Il responsabile dell'ufficio stampa si occupa di dirigere le principali attività di comunicazione, con lo scopo di garantire la corretta rappresentazione dell'immagine aziendale nel proprio pubblico di riferimento.

L’ufficio stampa si occupa quotidianamente di redazione di comunicati stampa eventualmente corredati da foto digitali e da video. Tra i compiti e le funzioni dell’ufficio vi sono:

la creazione di comunicati stampa;
la raccolta e l'archiviazione di notizie rilevanti per l'azienda (rassegna stampa);
la creazione di un archivio di contatti.

Un ufficio stampa efficiente è fondamentale per garantire la qualità della comunicazione di qualsiasi attività aziendale. Grazie ad un ufficio stampa è possibile entrare in contatto con i nuovi potenziali clienti e mettere in luce le qualità di un’azienda, creando un risultato positivo di buona reputazione. Ma prima di aprire un ufficio stampa bisogna analizzare le esigenze e necessità reali dell’azienda. In questo caso è indispensabile avere un piano di comunicazione aziendale definito.

Prima di tutto l’azienda dovrebbe capire se ha bisogno soltanto di uno spazio dedicato ad un singolo argomento, oppure se vorrebbe creare una vetrina della sua attività in cui darà spazio a diverse iniziative. Inoltre, l’azienda dovrebbe sapere a chi si vuole rivolgere, quali sono i suoi punti di forza e cosa vuole comunicare alla stampa o altri destinatari di messaggi. Successivamente il comunicato stampa una volta redatto, va anche divulgato, garantendo visibilità e soprattutto correttezza nelle informazioni ai media cartacei e online. Per far ciò si usa il mezzo più comodo per tutti - l'email, perché non solo è veloce ma da anche la possibilità di inserire link di approfondimento.

All’inizio nella gestione di un ufficio stampa l'aspetto molto importane è il database contatti. E’ necessario quindi iniziare con la creazione della propria mailing list. Per le aziende che non hanno un proprio database esistono strumenti e pubblicazioni che possono supportare l'inizio dell'attività, ad esempio Mediaddress online. Gli strumenti di creazione di database permettono (a differenti livelli di investimento economico) di avere una base di partenza segnalando le redazioni e i vari capiredattori, prima di prendere i contatti diretti e crearsi il proprio mailing profilato. Successivamente è molto importante tenere aggiornato il proprio database.

Negli ultimi tempi è diventato possibile aprire un ufficio stampa online - l'implementazione di un ufficio stampa tradizionale che, grazie ad Internet e agli strumenti ad esso correlati, permette una divulgazione delle informazioni in maniera amplificata. Naturalmente per utilizzare al meglio queste possibilità è necessario conoscere il mezzo di comunicazione e gli strumenti ad esso correlati.

Press Area sul sito può rappresentare la soluzione migliore per mettere in evidenza un progetto, un servizio o un prodotto. L'importante è l'aggiornamento costante.

Press Media - il nostro sito press diventa addirittura Media con l'inserimento di Video e Foto per supportare le attività, comunicazione, e comunicazioni stampa. Flickr è sicuramente un altro alleato dell'addetto stampa online. Su questo social si possono caricare le foto, organizzarle al meglio con archivi, set, tag, ed anche in questo caso per interoperabilità e interscambiabilità si possono creare argomenti prendendo da risorse esterne al nostro canale.

Sempre legato all'ufficio stampa online, ottima risorsa sono i feed RSS o flussi RSS, questi dati (nella maggior parte parliamo di xml) permettono al lettore di leggere comodamente le informazioni (si possono sottoscrivere anche via email) e soprattutto creano nella logica web 2.0 l'interoperabilità e l'interscambiabilità delle informazioni.

Il feed web è un'unità di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML) stabilite precedentemente. Ciò per rendere interoperabile ed interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme. Un feed è usato per fornire agli utilizzatori una serie di contenuti aggiornati di frequente. I distributori del contenuto rendono disponibile il feed e consentono agli utenti di iscriversi. L'aggregazione consiste in un insieme di feeds accessibili simultaneamente, ed è eseguita da un aggregatore Internet.

L'uso principale dei feed RSS (detti anche flussi RSS) attualmente è legato alla possibilità di creare informazioni di qualunque tipo che un utente potrà vedere molto comodamente, con l'aiuto di un lettore apposito, nella stessa pagina, nella stessa finestra, senza dover andare ogni volta nel sito principale. Questo è dovuto al fatto che il formato XML è un formato dinamico.

Canale YouTube è molto importante per la visibilità online, e per la distribuzione delle informazioni visive. Sicuramente consigliato, sia per la capacità di tagging che per la potenziale visibilità attraverso uno strumento molto utilizzato. Sempre più spesso si ricorre a filmati, video, per la promozione di un servizio/prodotto/presentazione; è un sistema facile, veloce e sicuramente di grande impatto emozionale.

Social Network sono fondamentali per potenziare la cassa di risonanza, per avvicinare nuovi contatti, per promuovere eventi/servizi/prodotti, divulgare comunicati stampa, dialogare con i propri contatti.





Fonti:
addettostampa.blogspot.com di Francesca Anzalone;
Wikipedia.

COMUNICATO STAMPA


Come si impagina un comunicato stampa? L'impaginazione di un comunicato stampa deve essere chiara, semplice e soprattutto immediata. Dovrebbe avere i seguenti elementi:

1.         LUOGO e DATA
2.         COMUNICATO STAMPA
Si inserisce la dicitura in alto ben visibile.
3.         TITOLO
Deve essere incisivo ma contenere le informazioni principali.
4.         OCCHIELLO
Deve contenere le informazioni principali del testo.
5.         NOTIZIA
Notizia sviluppata in 2.500 battute circa.
6.         INFORMAZIONI
Sezione per maggiori informazioni:

•     Riferimenti del Referente
•     Nome e Cognome
•     Telefono
•     Email
•     Approfondimenti
Se esiste un sito di approfondimento bisogna scrivere un link.